Montepulciano

Montepulciano

Montepulciano, sorge su un colle a 600 metri sul livello del mare ed è un borgo unico con eleganti palazzi rinascimentali, antiche chiese, splendide piazze e piccoli angoli nascosti. Da Montepulciano, inoltre, si gode di un favoloso e sconfinato panorama sulla Val d’Orcia e la Val di Chiana.

Partendo dalla parte bassa della città, all’esterno delle mura, si trova la Chiesa di Sant’Agnese con portale gotico originale (XIV) e facciata a balzana del Viviani (1926) e il giardino ottocentesco di Poggiofanti. Rinomato è il centro storico al quale si accede dalla Porta al Prato, ristrutturata dallo stesso Sangallo agli inizi del 1500, poco più avanti, la Colonna del Marzocco, che reca in alto il leone fiorentino che vi fu posto nel 1511 in sostituzione della lupa senese, a testimonianza del definitivo assoggettamento della città a Firenze, dopo i 26 anni di dominazione della Repubblica senese. A sinistra in Piazza Savonarola si trova la chiesetta di San Bernardo, sede della Fondazione Conservatorio di San Girolamo. Numerosi nella strada di Gracciano sono i palazzi rinascimentali che gli donano l’aspetto di una via Cinquecentesca. Sul lato destro si trova il Palazzo Avignonesi del Vignola. Seguono altri palazzi rinascimentali fino ad arrivare al Palazzo Bucelli nel cui basamento sono murate numerose urne cinerarie e varie pietre e iscrizioni etrusche e latine. Si giunge poi in Piazza Michelozzo di Bartolomeo, architetto fiorentino autore della facciata della Chiesa di Sant’Agostino. Nella stessa piazza si nota la Torre di Pulcinella (circa XVI sec.) con la caratteristica maschera napoletana posta alla sommità che batte le ore di un orologio ancora funzionante rendendolo unico in Italia.

Continuando a salire troviamo le Logge del Grano o del Mercato, del Vignola, poi il Palazzo Cervini di Giuliano da Sangallo, con la caratteristica pianta ad U ed il cortile esterno. Si arriva poi ai Palazzo Grugni ed alla Chiesa del Gesù, con facciata grezza, bellissima opera di barocco italiano di Andrea Pozzo. Segue il tratto rettilineo di Via dell’Opio fino al quadrivio di Via delle Farine. Proseguendo in avanti si giunge in Via del Poliziano con la trecentesca casa del Poeta Agnolo (Angelo) Ambrogini (Montepulciano, 14 luglio 1454 – Firenze, 29 settembre 1494), detto Poliziano, dal nome latino del paese d’origine, Mons Politianus, autore delle “Le Stanze” e “L’Orfeo”. Alla fine del viale alberato troviamo la Chiesa di Santa Maria dei Servi (XIV sec.) con facciata gotico-toscana ed un artistico portale. All’interno nel terzo altare a sinistra, possiamo ammirare un prezioso dipinto su tavola di Duccio di Boninsegna da Siena: la Madonna con Bambino.

Subito dopo la chiesa si aprono due vie: quella a sinistra è la via di Collazzi, dalla quale si scopre, in basso, lo stupendo Tempio di San Biagio; la strada di destra è la Via di San Donato, che costeggia la Fortezza, risalente al 1261, oggi vero proprio centro culturale, nonché sede del Consorzio del Vino nobile di Montepulciano e del distaccamento dell’Università di Kennesaw (Atlanta, Usa). Il punto più elevato di Montepulciano è Piazza Grande, il centro monumentale della città. Il primo edificio che colpisce è il palazzo comunale. La sua costruzione, iniziata nella seconda metà del 1300, si protrasse sino alla metà del 1400; la ristrutturazione e il disegno finale sono di Michelozzo. Rivestito in travertino, è di gusto fiorentino sia nell’impianto generale della facciata sia nei dettagli ed ha una notevole somiglianza con Palazzo Vecchio di Firenze. All’interno è possibile l’accesso alla torre, da cui si apre uno splendido panorama.

Visibili nella Piazza Grande anche il Pozzo dei Grifi e dei Leoni, il Palazzo del Capitano del Popolo, uno degli esempi di arte gotica rimasti a Montepulciano, il Palazzo Tarugi del Sangallo e, di fronte al municipio, il Palazzo Contucci sempre del Sangallo. Al lato sud della Piazza, infine è possibile vedere la facciata incompiuta del Duomo, al cui interno si trova il trittico del senese Taddeo di Bartolo.

Proseguendo per Via Ricci dove, subito a destra, si trova il Palazzo Sisti che ospita la Biblioteca di Montepulciano, che vanta un fondo antico di circa 12.000 volumi ed uno moderno di circa 48.000 volumi e l’Archivio Storico, sede anche del Fondo Giudiziario. Avanzando si trovano il Palazzo Neri-Orselli, in puro stile gotico-senese, che ospita il Museo civico Pinacoteca Crociani, che custodisce oltre duecento
autentici capolavori compreso un ritratto, recentemente attribuito a Caravaggio. Di fronte troviamo il palazzo Ricci di Baldassarre Peruzzi, sede della Cantina De’ Ricci, che per la struttura suddivisa in tre navate longitudinali dove imponenti pilastri (mt. 6,70) sorreggono immense arcate a tutto sesto e volte a crociera, ricorda una Cattedrale Romano-Gotica. 

Alla fine di Via Ricci incontriamo la Chiesa di San Francesco con un bel portale gotico; dalla piazzetta antistante si gode un bellissimo panorama. Da qui proseguiamo per via del Poggiolo e troviamo, in fondo a sinistra, la Chiesa di Santa Lucia, in stile Barocco seicentesco. Infine, a circa 1 km dalla cinta muraria, ai due lati opposti della città, si trovano il Tempio di San Biagio, edificato da Antonio da Sangallo il Vecchio tra il 1518 e il 1545 che rappresenta un capolavoro del Cinquecento toscano, e la chiesa di Santa Maria delle Grazie, con la facciata disegnata dall’orvietano Ippolito Scalza. 

Montepulciano è celebre anche per il Vino Nobile di Montepulciano DOCG, primo vino italiano ad aver ottenuto la Denominazione di Origine Controllata e Garantita, un rosso pregiato e di grande personalità che esalta una tradizione eno-gastronomica tanto radicata quanto rispettosa della stagionalità dei singoli elementi.

Tipicità

Come anticipato, Montepulciano è famosa in tutto il mondo soprattutto per il Vino Nobile a cui dà il nome e numerosi sono i turisti che ogni anno arrivano per degustare l’ottimo vino prodotto in questa Terra. Facendo qualche accenno al passato vediamo che nel 1933 alla prima mostra mercato dei vini tipici svoltasi a Siena ,la Cantina Fanetti, azienda ancora presente a Montepulciano, propone un vino rosso pregiato che ottiene grandi consensi. Questo esempio fu seguito anche da altre aziende e nel 1937 viene fondata una cantina sociale con lo scopo di creare una struttura idonea per la commercializzazione del vino prodotto non solo dalle grandi aziende ma anche dai piccoli coltivatori. Si produceva soprattutto Chianti. Oggi invece, soprattutto Nobile. Nel corso degli anni sessanta infatti si ha un’inversione di tendenza e si inizia a produrre soprattutto Vino Nobile. Le aziende hanno riconvertito gli impianti vitati grazie ai contributi dello Stato e della CEE. Nel 1980 infine  arriva per il Vino Nobile di Montepulciano il riconoscimento come DOCG.

Eventi storici

Come arrivare a Montepulciano

Montepulciano dista da Chianciano Terme 12 km ed è raggiungibile sia con auto, con collegamenti di autobus extraurbano disponibili nei giorni feriali e festivi ed infine è possibile arrivarci anche con il servizio offerto dal Valdichiana Gran Tour attivo però solamente nei mesi estivi.