Torrita di Siena

Torrita di Siena

La storia di Torrita di Siena è strettamente legata alle vicende che hanno riguardato la città di Siena. Questo piccolo borgo della Val di Chiana  infatti ha da sempre condiviso le sorti della città del palio, in quanto suo fedele alleato. Parlando di Torrita di Siena dobbiamo citare Ghino di Tacco, il fuorilegge gentiluomo, le cui gesta riportano alla mente il personaggio di Robin Hood, nacque infatti proprio a Torrita. 

Anche se delle sue torri e delle sue mura è rimasto ben poco, il Paese ha mantenuto intatto il suo aspetto medievale e quegli scorci tipici che solo questi borghi sanno regalare. Passeggiando tra i suoi vicoli è possibile raggiungere la centrale piazza Matteotti su cui sorgono il Palazzo Pretorio (oggi sede del Comune) e la chiesa delle Sante Flora e Lucilla. La Chiesa fu Costruita a partire dal XII secolo e nel corso del tempo ha subito alcuni rimaneggiamenti pur mantenendo le sue forme romaniche. L’esterno dell’edificio presenta una facciata in mattoni arricchita da alcuni elementi architettonici come il portale, il rosone e le mensolette. L’interno, conserva alcune opere pittoriche ed un’interessante lunetta marmorea raffigurante “il Sangue di Cristo” attribuita a Donatello. Nella piazza principale di Torrita di Siena troviamo anche il Teatro comunale degli Oscuri. Questo teatro è stato fondato dall’Accademia degli Oscuri, che nel 1776 ottenne la sala del Comune per dare alla città un luogo di cultura e rappresentare una commedia all’anno.

Eventi storici

Come arrivare a Torrita di Siena

Torrita di Siena dista da Chianciano Terme  20km ed è raggiungibile sia con auto, con collegamenti di autobus extraurbano disponibili nei giorni feriali ed infine è possibile arrivarci anche con il servizio offerto dal Valdichiana Gran Tour attivo però solamente nei mesi estivi.