Dopo un lavoro certosino, fatto di passione e competenza la Giuria del 22° Corto Fiction, composta dai componenti di Immagini e Suono, ha assegnato i Premi alle migliori opere pervenute al festival del Film Breve.

Il Festival si svolgerà il venerdi 19 pomeriggio e sera e il sabato pomeriggio del 20 Agosto, ingresso libero perché circoli liberamente la cultura cinematografica fatta di veri valori e grandi emozioni.

I cortometraggi pervenuti sono stati 207, le selezioni sono state eseguite progressivamente nei mesi passati, mentre a Giugno la Giuria, con Presidente Emanuela Cioli e il direttivo dell’A.P.S Immagini e Suono con il Direttore Artistico Lauro Crociani, si è riunita più volte per visionare e valutare le opere prescelte.

Tra i riconoscimenti da citare subito l’ambito Premio Fellini che va a “L’invito” di Pierfrancesco Borruto e Angelo Borruto, una felice favola con protagonista l’attore Andy Luotto.

Il Premio la Memoria se lo è aggiudicato “20 minuti” di Daniele Esposito e Annabella Calabrese, riguardante la shoah e i rastrellamenti a Roma durante la guerra.

Tra gli altri premi è notevole “A occhi chiusi” di Alessandro Perella con una delicata Milena Vukotic. “Le cose non dette” è toccante e passionale, ne è regista Daniele Catini a cui va il Premio della Critica.

Un corto che commuoverà il pubblico è sicuramente “Reimagine” di Gianluca Mangiasciutti, la storia di un ragazzo a cui muore la madre per una grave malattia e lui studierà per divenire medico e guarire le persone, attori principali sono: Brenno Placido, Rocío Muñoz Morales. Geniale nella concezione metaforica è “Cadde la notte su di me” di Riccardo Menicatti e Bruno Ugioli, riguardante la violenza sulle donne, qui realizzato con grande maestria senza ferire il pubblico.

Premio Miglior Fedic a “Si, lo voglio” di Bruno Enzo, Vincenzo Cirillo, Rocco Olivieri una sceneggiatura che riuscirà a sorprendere. Il miglior corto straniero risulta lo spagnolo “El sueno de Quino” di Santi Erlirch, cartoon simpaticissimo.

Il premio sociale va a “Big” di Daniele Pini, un’idea chiamiamole bomba che colpirà di sicuro.

Il tema comico lo ha vinto “L’amore non si sgonfia mai” di Diego Carli, un’opera divertente tutta da ridere.

Il Festival ha il contributo del Comune di Chianciano Terme, Della Banca Centro Toscana Umbria, Terme di Chianciano, S.P.A, Ass. Federalberghi di Chianciano Terme, Micbat Fedic Nazionale.