Outdoor

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Esplorare un paesaggio unico al mondo, percorrerne le strade bianche, addentrarsi tra i suoi sentieri, o partire da Chianciano Terme per visitare la Val di Chiana o la vicina Val d ‘Orcia.

Con le sue dolci colline, i colori cangianti in ogni periodo dell’anno, i tramonti mozzafiato e il profilo del Monte Amiata e del Monte Cetona all’orizzonte, Chianciano Terme è un angolo di paradiso della Toscana, luogo ideale per una vanca all’aperto.

Una terra unica riconosciuta città dello sport, della corsa e del cammino.

Il sentiero dell’Acqua, l’anello del convento dei Cappuccini, il sentiero per Montepulciano o la Riserva naturale di Pietraporciana sono solo alcuni dei bellissimi ed emozionanti itinerari da fare a piedi, di corsa o in bici.

Per gli amanti della vacanza outdoor, all’insegna del benessere fisico e dello sport, a Chianciano Terme non possono mancare un tuffo nello straordinario parco delle piscine con vasche olimpioniche, piattaforme e trampolini, un’esperienza nella palestra all’aperto, oltre a programmi di esercizio fisico personalizzati e riabilitazione cardiologica seguendo sani stili di vita nella palestra della salute. Chianciano Teme, offre tutto questo. Un viaggio nel benessere e nel relax termale per godersi giorni di vacanza indimenticabili.

Assolutamente da non mancare il sentiero con l’anello Chianciano Terme La Foce e Riserva Naturale di Pietraporciana. Il percorso è lungo 12,8 km con un dislivello di 330 m. di salita. Il punto più basso è 507 m. e 801 m. quello più alto. Il sentiero parte da Località La Foce dove è possibile visitare la Villa Origo con i suoi bellissimi giardini e prosegue per la Strada di Chiarentana, direzione Castiglioncello sul Trinoro e Sarteano. In questo tratto il panorama spazia per tutta la Val d’Orcia ed il Monte Amiata. Dopo 7 Km dalla partenza si svolta a sinistra per raggiungere il Podere di Pietraporciana; subito al di sotto della omonima Riserva Naturale di Pietraporciana con la sua bellissima faggeta. Subito al di sotto del podere il panorama è veramente splendido e spazia dalla Val di Chiana al Monte Amiata; da qui ancora 3,5 km di discesa e si ritorna al punto di partenza.

Usciti dalle terme, non si può sfuggire all’invito dei borghi più belli della Toscana. Come Sarteano, Montepulciano, San Casciano dei Bagni. O Pienza, già in Val d’Orcia. Scendendo verso Sud, a Sarteano e San Casciano dei Bagni è facile continuare un viaggio tra natura e storia. Fuori dall’abitato di Sarteano, in località Pianacce, s’impone una fermata per la necropoli dove, grazie al travertino, si sono ben conservate una decina di tombe. Tra cui quella della Quadriga Infernale, una delle più importanti tombe etrusche in Toscana. In paese, si cammina invece in pieno Medioevo, sotto il cassero quadrato del Castello (X secolo). Fino alla Sala d’arte Domenico Beccafumi nella Chiesa di San Martino. A San Casciano dei Bagni, la novità sono gli scavi archeologici che, grazie a una collaborazione internazionale, hanno riportato alla luce la grande vasca di un complesso termale legato ad un santuario che fu romano e prima ancora etrusco. Un deposito votivo incredibile, una scoperta di quelle che si potevano fare nel Settecento o nell’Ottocento, soprattutto per lo stato di conservazione dei reperti.

Risalendo verso Nord, si incontra Montepulciano. Arroccata in cima ad un colle, è un concentrato di palazzi rinascimentali annunciati dalla strepitosa sagoma di San Biagio, progettata da Antonio da Sangallo il Vecchio. In piazza Grande, ecco la bella torre e la facciata in stile gotico del Palazzo Comunale e il Duomo, risalente alla fine del XVI secolo. Da non perdere un assaggio del vino Nobile. A Pienza, Patrimonio Unesco dal 1996, ci si perde volentieri tra le vie e la piazza che ancora mantengono intatte le forme della città ideale voluta da Papa Pio II, con il palazzo papale, la cattedrale miracolosamente sospesa sul ciglio del colle, le architetture permeate dall’armonia del Rinascimento. È già Val d’Orcia Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco dal 2004.