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Chianciano Terme, con la sua strategica posizione, fa da spartiacque tra la Val d’Orcia – dichiarata nel 2004 dall’Unesco patrimonio dell’Umanità – e la fertilissima Val di Chiana. La natura che circonda il suo territorio, all’incrocio di borghi grandi e piccoli, costituisce un vero e proprio patrimonio di umanità, tradizioni e tesori artistici. Esplorare, percorrere strade bianche, addentrarsi tra i sentieri rappresenta il modo migliore per conoscere ogni angolo più nascosto di questo angolo di paradiso. Le colline toscane, i colori cangianti in ogni periodo dell’anno, i tramonti mozzafiato e il profilo del Monte Amiata e del Monte Cetona, sono solo alcuni dei modi attraverso i quali godere di una terra unica.

Chianciano Terme Bandiera Azzurra

Chianciano Terme è diventata,con la consegna ufficiale della Bandiera Azzurra avvenuta il 12 ottobre 2019 da parte dell’olimpionico ideatore del progetto Maurizio Damilano, “Città della corsa e del cammino”. Ma cos’è esattamente la Bandiera Azzurra? “Bandiera Azzurra” è un riconoscimento esclusivo che la Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL) e Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) assegnano ogni anno ad almeno otto Comuni italiani in grado di distinguersi per l’impegno nella promozione della pratica della corsa e del cammino, e della salute più in generale, quali strumenti di benessere e qualità della vita. Ed è proprio nel giorno della consegna della Bandiera Azzurra che è stato inaugurato sia il nuovo circuito verde certificato dalla Fidal all’interno del Parco Fucoli sia il percorso del “Cammino dell’acqua” pensato soprattutto per i diabetici. Il percorso ha la finalità di educare “il cittadino con diabete” a prendersi cura di se stesso, infatti la cartellonistica ‘funzionale’ lungo il cammino offre informazioni specifiche alle persone affette da diabete, quelle informazioni che possono aiutare a migliorare la propria condizione di vita e cercare di ritardare le complicanze, quelle che influiscono sulla spesa sanitaria nazionale, all’interno di percorsi diversificati per ogni età. Non solo i diabetici possono fare questo percorso ma anche normoglicemici, concittadini e turisti. Curiosi? Non vi resta che provarlo!!!

Sentiero delle Acque

Sentiero delle Acque Il percorso è lungo 7 km con un dislivello di 214 m in salita e raggiunge una altezza massima di 688 m. Il percorso parte dalle Piscine Termali Theia, subito a destra del parcheggio, la strada sterrata costeggia le piscine e sale verso ovest per Via della Foresta per km. 2,4, poi, si svolta a destra e si sale verso la torre dei ripetitori, punto più alto del percorso, per poi iniziare una lunga discesa, che costeggia la recinzione dell’Azienda Agricola Monti di Sopra, fino ad arrivare alla strada asfaltata, al km. 4,6. Da qui è possibile ammirare una bellissima vista sul centro storico di Chianciano Terme e tutta la Val di Chiana, i laghi di Montepulciano, Chiusi e Trasimeno. Seguire le prossime due frecce.  Da questo punto la strada scende ripidamente per 50 m. lungo la strada dei Monti accanto al civico 51 per risalire in curva a destra di 30 m in un campo. Proseguendo s’incontra un quadrivio e si prosegue dritti fino al Pannello 6 e poi al bivio successivo a sinistra fino al Pannello 7 da cui svoltare a destra e continuare a mezza costa fino alla carrozzabile che a sinistra riporta alle Piscine.

Chianciano Terme

Anello del Convento dei Cappuccini a Montepulciano

Anello del Convento (dei Cappuccini) a Montepulciano Il percorso è lungo 10,3 km con un dislivello di 268 m in salita. Il percorso parte dal parcheggio delle Piscine Termali Theia, sale verso ovest costeggiando le piscine e per la prima parte segue lo stesso percorso del Sentiero delle Acque. La strada sale per Via della Foresta per km 3 fino a raggiungere la zona di Poggiardelli, dove si svolta a destra e si raggiunge, in 1,5 Km, il Convento dei Cappuccini, punto più alto del percorso a 702m. Il sentiero costeggia il convento prima dell’entrata sulla sinistra e arriva dalla parte posteriore, entra nel bosco seguendo una traccia che raggiunge la torre dei ripetitori. Qui il percorso si ricongiunge al sentiero delle Acque che ritorna a Chianciano Terme.

Chianciano Terme-Montepulciano

Chianciano Terme / Montepulciano Il percorso è lungo 10,6 km con un dislivello di 226m in salita. Il percorso parte da 493 m. di altitudine (punto più basso) per raggiungere 671m. (punto più alto). La partenza del percorso è dal parcheggio delle Piscine Termali Theia. Da qui si sale per Via della Foresta per km 3 e al bivio di Poggiardelli si continua diritto fino ad entrare nella Strada Provinciale n. 88. Si prosegue a sinistra per alcune centinaia di metri, poi si svolta a destra, seguendo Via di Pianoia prima e poi Via di Totona, che raggiunge Montepulciano nella zona del Tempio di San Biagio.

Chianciano Terme - La Foce - Riserva Naturale di Pietraporciana

Anello Chianciano Terme Località La Foce / Riserva Naturale di Pietraporciana Il percorso è lungo 12,8 km con un dislivello di 330 m. di salita. Il punto più basso è 507 m. e 801 m. quello più alto. Il sentiero parte da Località La Foce dove è possibile visitare la Villa Origo con i suoi bellissimi giardini e prosegue per la Strada di Chiarentana, direzione Castiglioncello sul Trinoro e Sarteano. In questo tratto il panorama spazia per tutta la Val d’Orcia ed il Monte Amiata. Dopo 7 Km dalla partenza si svolta a sinistra per raggiungere il Podere di Pietraporciana; subito al di sotto della omonima Riserva Naturale di Pietraporciana con la sua bellissima faggeta. Subito al di sotto del podere il panorama è veramente splendido e spazia dalla Val di Chiana al Monte Amiata; da qui ancora 3,5 km di discesa e si ritorna al punto di partenza.

Chianciano Terme - Riserva Naturale di Pietraporciana

Chianciano Terme / Riserva Naturale di Pietraporciana Il percorso è lungo circa 7 Km con un dislivello di 358 m. di salita. Il punto più basso è 402 m. e il punto più alto 702 m. Il sentiero parte all’altezza del sito archeologico di Poggio Bacherina (spiazzo parcheggio), sulla Via Vecchia Senese. Proprio di fronte sulla strada comunale, c’è un cartello, che indica il sentiero originale, si svolta a sinistra e si scende fino al Torrente Astrone. Dopo essere arrivati al torrente si prosegue verso sinistra, si costeggia il piccolo corso d’acqua per poi iniziare una ripida salita che raggiunge, dopo alcuni km, la strada sterrata che unisce la Foce alla Riserva di Pietraporciana. Girando a sinistra si raggiunge il Podere di Pietraporciana, dopo alcune centinaia di metri.

Chianciano Terme - La Foce

Chianciano Terme / La Foce Il percorso è lungo 8,4 km. Questo sentiero parte dal parcheggio delle Piscine Termali Theia e si snoda, per i primi 3 km, sullo stesso percorso dei sentieri 01, 02 e 03, con la differenza che al bivio per Monticchiello sulla Strada Provinciale n. 88 si prosegue diritto. La strada diventa di nuovo sterrata e dopo 3 km. raggiunge la Foce, passando per il Castelluccio. 

Chianciano Terme - Lago di Chiusi

Anello Sentiero nel bosco

km 2,67 dislivello positivo 79 mt

Parte da Piscine Termali Theia e segue segnaletica principale per salire nella sterrata fino al cancello di servizio posteriore delle Piscine. Da qui si scende dritti fino alla rotonda di Via Ugo Foscolo che si attraversa a sinistra per scendere e risalire nel bosco fino al Pannello 7 (da qui volendo si può scendere al Parco Avventura). Si gira a sinistra per raggiungere una biforcazione. Ancora a sinistra si percorre il sentiero dei Sassitondi e con tratto comune allo 01 si torna alla partenza.

Anello Sentiero della Poesia

km 1,91 dislivello positivo 71 mt

Il nome prende origine dalle poesie disseminate lungo il percorso e scritte da poeti famosi e dedicate a Chianciano e/o da poeti locali di accertato valore espressivo. Parte dalle Piscine Termali Theia gira subito a sinistra verso il bosco e dopo 200 m. in salita arriva alla Strada della Foresta. Gira a destra fino al bivio del serbatoio e riscende verso le Piscine.

Anello Sentiero di Nonna Nella

km 9,1 dislivello positivo 245 mt

Parte da Piazza Gramsci (parcheggi), passando dalla porta Rivellini per poi proseguire per Via Antonio Casini e Via Mazzini e attraversare la Porta del Sole. Da qui ci si avvia lungo Via Madonna della Rosa, oltrepassando l’omonima chiesa. L’itinerario devia sulla sinistra per imboccare Strada delle Volpaie. E’ bene a questo punto seguire le tracce o la segnaletica perché il percorso segue a tratti la strada principale con diverse deviazioni su sentieri che costeggiano anche la cantina Carpineto. Si segue la segnaletica fino a Via di Circonvallazione e poi un tratto che corre parallelo alla Strada Provinciale della Chiana. Da qui si entra nell’antico borgo per l’inalterata medievale Porta di San Giovanni e si percorre Via Solferino, girando dentro l’Antico ex Monastero che da solo merita una visita. Imboccata infine Via Manenti si attraversa la Porta Rivellini per tornare al punto di partenza.

Il sentiero ripercorre i passi quotidiani di una delle nostre nonne di Chianciano quando il camminare faceva parte di ogni giornata e di ogni stagione. Dalla campagna delle Volpaie ci accompagna nonna Nella, passando dal fosso dei Roti, attraversando Porta San Giovanni dove il tempo sembra ancora essersi fermato a quegli anni e si giunge al centro del paese, fermandosi ad ammirare la Madonna della Rosa dall’alto.

Così questo percorso diventa il sentiero di nonna Nella, di quella che era la nonna di alcuni di noi, ma potrebbe essere la storia di tutte le nostre nonne. Passo dopo passo entriamo nel mondo della Chianciano più autentica, quella della semplicità e dei piccoli gesti, respirando con la nostra nonna gli anni di quando  l’aria  si riempiva  del profumo di ciambelle appena sfornate e dei panni stesi appena lavati,  assaporando quella lentezza che ormai stiamo perdendo.