Storia

Storia

Chianciano Terme, località termale e terapeutica ben nota in Italia, si sviluppa a cavallo tra la Val d’Orcia e la Valdichiana. Gli Etruschi e i Romani, apprezzavano molto le proprietà benefiche delle acque minerali e per questo motivo avevano occupato in modo stabile la zona. A Chianciano Terme i resti di questi insediamenti risalgono soprattutto al periodo del Bronzo e del Ferro. Tra tutti spicca l’insediamento di Chiarentana nel quale sono stati rinvenuti oggetti tipici del periodo. Verso la fine dell’età del Ferro in queste colline si formò un ricco e popoloso insediamento del quale non c’è traccia ma che è sicuramente esistito per via della ricca necropoli situata in località La Foce; si parla di oltre 700 tombe a ziro, dove cioè le ceneri sono contenute in grandi ziri di terracotta insieme al corredo, di tombe a cassonetto e di tombe a camera, che vanno dall’inizio dell’VII alla fine del VI secolo a.C.La necropoli della Foce è stata abbandonata nel V secolo a.C ed è sempre in questo periodo che si sviluppa un’altra necropoli, situata nella zona Pedata-Morelli. E’ nel periodo ellenistico, che nascono alcuni santuari dedicati alle divinità delle acque. Tra questi il più famoso è certamente il Tempio dei Fucoli. Tuttavia, in questo periodo storico la civiltà etrusca inizia, soprattutto a causa della crescente romanizzazione, la sua decadenza.Degni di essere ricordati e risalenti al periodo dei Romani, sono l’insediamento termale di Mezzomiglio e la cisterna di Camerelle.